Lo scandalo Juventus si estende al ‘calcio’

“Tsunami & rdquor;,” peggior scandalo da ‘calciopoli’ (la più grande truffa sportiva della storia’calcio’, avvenuto nel 2005-2006)” e “il riflesso di un sistema malato”. I media italiani hanno reagito a questo arte drammatica per informazioni che non solo Juvema anche altre squadre di questo Paese sono indagate dalla Procura di Torino per frode fiscale e altre procedure presumibilmente illegali in acquisto e vendita di giocatori di “alto valore”.

I nomi trapelati, in fondo, sono tutti di squadre di Serie A. Si tratta Genovaa partire dal Traa partire dal Napolia partire dal Atalantaa partire dal Roma e da Sampdoria. Tutti loro avranno alle spalle procuratori per dozzine di oscure operazioni effettuate nelle ultime tre stagioni, secondo le indiscrezioni pubblicate questo martedì da giornali come “Il Corriere dello Sport” e “La Repubblica”, tra gli altri media.

crollo della borsa

Lo scandalo è venuto alla luce sabato, dopo che le autorità italiane hanno riferito che gli uffici della Juventus erano stati perquisiti la notte precedente. Lo scopo di Polizia Stradale è trovare documentazione in merito ai trasferimenti dei calciatori indagati, compreso il baratto che ne è derivato Miralem Pjanić alla squadra di Bara Artù Melo a Torino nel 2020.

Circostanze che hanno indotto alcune associazioni dei consumatori a chiedere che, se le accuse sono vere, la ‘vecchia signora’ sia sanzionata con minore e sono stati revocati i diritti acquisiti nel periodo in esame, che hanno portato infine al crollo delle sue azioni alla Borsa di Milano.

Ed esso tempesta si può ancora trovare fase iniziale. L’indagine aperta dalla Procura di Torino, infatti, è ancora in corso e, quindi, in questo caso non si escludono sorprese. toccando e altre prove finora ottenute da tre pubblici ministeri piemontesi – Marco Gianoglio, Ciro Santoriello e Mario Bedoni -. Una situazione che ha portato anche a una spaccatura – e un acceso dibattito sui social network – all’interno della comunità dei ‘tifosi’ transalpini.

nuova proprietà

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Il vero riflesso della gravità di questo caso era anche… John Elkann, su questa faccenda vuole intervenire il presidente dell’Exor, il gruppo che possiede il 63% della Juve. “Sull’indagine in corso, la società ha comunicato che collaborerà con gli inquirenti e crede che si creerà una luce. Credo nei giudici italiani. La Juventus ce l’ha nuovo consiglio di amministrazioneUn nuovo CEO e un nuovo allenatore che è con il presidente e il vicepresidente in tempi difficili”, afferma l’erede Agnelli.

La Juve non è estranea a scandali monumentali. Già nel 2006 il club italiano è stato protagonista del caso noto come ‘Calciopoli‘, venuto alla luce grazie a un’indagine della Procura di Napoli dalla quale emerse, tra l’altro, che l’allora direttore generale della Juve, Luciano Mogi, pianificato per ottenere aiuto dell’arbitro soddisfare i tuoi interessi. Per il quale, nel 2011, Moggi è stato squalificato a vita e condannato a più di cinque anni di reclusione.

Aroldo Ferrari

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