Portiere leggendario della Juventus e della Nazionale italiana in condizioni critiche

Italiano Stefano Taconio, ex portiere Juventus e la nazionale italiana di calcioinserito in condizioni “critiche” a causa di un’emorragia cerebrale subita il 23 aprile.

Il leggendario portiere italiano ha un’emorragia cerebrale a causa della rottura di un aneurisma sabato scorso, 23 aprile, nella città di Asti, Piemonte (Italia, nord).

Tacconi inizialmente fu il benvenuto in paese, ma dopo poche ore fu trasferito ad Alessandria, città anche del Piemonte.

Questo mercoledì il direttore del reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale di Alessandria, Andrea Barbanera, ha commentato la situazione dell’ex calciatore, che ha definito “critica”.

“In conseguenza di quanto accaduto, e come previsto per il normale decorso di questa patologia, il paziente sta attraversando il periodo più critico. Il nostro team ha continuato il trattamento farmacologico contro il vasospasmo cerebrale, ma lo stato clinico ha fluttuato”, ha affermato Barbanera.

Questa, infatti, è la fase più complicata che, purtroppo, può svilupparsi velocemente sia in direzione positiva che negativa. Stefano è ancora in difficoltà: i prossimi giorni saranno decisivi”, ha detto il medico italiano.

Il 64enne esportatore ha giocato nove stagioni alla Juventus (1983-92), prima di chiudere la carriera al Genoa (1992-94). Tacconi partecipa ai Mondiali 1990 con l’Azzurra, dove si classifica al terzo posto, e nella Coppa dei Campioni del 1988.

Inoltre, con la ‘Vecchia Signora’, ha alzato due scudetti, Coppa Italia, Coppa delle Coppe, Supercoppa Europea, Coppa Intercontinentale e Coppa UEFA.





Aroldo Ferrari

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